Massacri ovunque, ma gli stipendi d’oro non si toccano «: "Non possiamo fare a meno di pensare che non siano stati ancora ragionevolmente oltrepassati i limiti al massacro dei nostri stipendi, più simile a un taglieggiamento che a un taglio. Che il blocco del turnover nelle pubbliche amministrazioni e la precarizzazione crescente siano ragionevoli. Che siano ragionevoli la miniaturizzazione delle pensioni e la flagellazione degli esodati, ircocervi malinconici del pensionamento mancato. Che sia, soprattutto, ragionevole per l’esecutivo andare a cercare altrove, su categorie più remissive, le decine di milioni di euro che renderanno instabile la legge di stabilità che insegue il miraggio pernicioso dei patti di stabilità e dei pareggi di bilancio."
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