Le nuove Smorfie: 18 Elsa che parla «: "Una società fondata sulla dignità del lavoro è possibile: lo scrissero i Costituenti nel 1948, ponendo il lavoro a base dello Stato nato dalla lotta al fascismo. Lo scriviamo ogni giorno, ostinatamente, per difendere il lavoro da un mercato cannibale, da tecnici implacabili, dai diktat dei tagli e della flessibilità.
Non ci interessa un mondo diverso se la diversità è un universo diseguale di privilegiati e diseredati, di eletti e di reietti. Se si confonde la crescita con la libertà di licenziare, con salari sempre più bassi e pensionamenti remoti. Siamo conservatori: ci piacciono i diritti e non vogliamo cambiare. E oggi, a dispetto di tutto, vogliamo festeggiare il lavoro per non farlo morire."
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