Certo è stata una tragedia, ora abbiamo solo una farsa nella quale si muovono personaggi ridicoli e ambigui, ma il cui andamento psicologico, il cui senso è lo stesso: vent’anni di slogan, un Paese fiaccato e spaventato, un duce invecchiato e in questo caso dissoluto assieme alle sue imprensentabili Clarette. Nulla da dire se non le trite promesse. E chi alla fine comanda per estremo paradosso e analogia insieme è sempre Berlino.
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